| Ultimamente, grazie alla Legge Gelmini, sta tornando di moda il tema dei cervelli in fuga dall'Italia. Annotiamo che, per fortuna, questo problema tocca solo marginalmente via Abba 6. Vignetta (Geni incompresi!) |
| Le altre vignette stanno Qui |
mercoledì 19 novembre 2008
Geni incompresi!
Etichette:
Berlusconi,
manganelli,
manifestazioni,
pera parlante
lunedì 10 novembre 2008
Noi c'eravamo...
Questo post riguarda la manifestazione studentesca svoltasi a Pisa il 23 ottobre contro il decreto legge Gelmini.
Sì, lo ammetto, sono un po' in ritardo. Ma provate voi a coabitare con Antonio per ### anni -non lo dico quanti sono, mi vergogno troppo...-, e vedrete che anche voi cambierete sistema di riferimento temporale.
Perché? Semplice, perché ancora non sappiamo "secondo la rotazione di quale pianeta Antonio regola la durata della sua giornata" (Daniele's speech).
Volevo solo tranquillizzare tutti, c'eravamo, ma è stato un caso.
E d'altronde nessuno può mettere in dubbio quanto sia apolitica via abba 6. Tra chi cerca di salvare il mondo (ma solo nel tempo libero), chi va ai congressi di un partito che è destinato a rimanere all'opposizione anche quando fa parte della maggioranza, chi è occupato (come il Carmignani!!) dalla redazione di importanti trattati sulla biscottologia (una scienza esatta) (o, comunque, più fondata che le "scienze" economiche) e chi deve darsi da fare per rimediare agli squilibri causati dai vegetariani (mangiando otto quintali di carne la settimana), tutto si può dire tranne che la rivoluzione proletaria partirà da questa casa.
E, comunque, certo non di sabato pomeriggio.
Sì, lo ammetto, sono un po' in ritardo. Ma provate voi a coabitare con Antonio per ### anni -non lo dico quanti sono, mi vergogno troppo...-, e vedrete che anche voi cambierete sistema di riferimento temporale.
Perché? Semplice, perché ancora non sappiamo "secondo la rotazione di quale pianeta Antonio regola la durata della sua giornata" (Daniele's speech).
Volevo solo tranquillizzare tutti, c'eravamo, ma è stato un caso.
E d'altronde nessuno può mettere in dubbio quanto sia apolitica via abba 6. Tra chi cerca di salvare il mondo (ma solo nel tempo libero), chi va ai congressi di un partito che è destinato a rimanere all'opposizione anche quando fa parte della maggioranza, chi è occupato (come il Carmignani!!) dalla redazione di importanti trattati sulla biscottologia (una scienza esatta) (o, comunque, più fondata che le "scienze" economiche) e chi deve darsi da fare per rimediare agli squilibri causati dai vegetariani (mangiando otto quintali di carne la settimana), tutto si può dire tranne che la rivoluzione proletaria partirà da questa casa.
E, comunque, certo non di sabato pomeriggio.
Etichette:
biscottologia,
Gelmini,
politica,
rivoluzione
sabato 1 novembre 2008
Medicina Alternativa
Qualche giorno fa anche Via Abba, come tante altre case in questo periodo, è stata visitata da "Il Virus Intestinale".
Dopo la prima vittima, e una volta scoperto che l'orgine era virale, la casa è corsa subito ai ripari. I tre superstiti si sono armati con quello che potevano, pur di scampare alla furia del nemico:
o ed ultimo superstite, costretto a vivere con i tre zombie, sembrava segnata, ma il caso (o il fato) ha voluto che lui azzeccasse il rimedio:
1- Prendendo spunto dalla storia (e poi dicono che non serve!) decise di adottare la strategia dei Russi durante la campagna napoleonica e seguì una dieta a base di 'Nduja, un intruglio dalle proprietà tuttora sconosciute preparato dai druidi calabresi più saggi, che preparasse un terreno inospitale a qualsiasi cosa transitasse per errore nel suo stomaco.
2- Affisse un cartello di divieto all'ingresso di camera sua, perché dopotutto anche i virus hanno un'etica.
Non si sa, ne mai si saprà, quale dei due sia stato il rimedio risolutivo, ma fonti vicine al superstite hanno dichiarato che il virus sia entrato nello stomaco del nostro e che ne sia immediatamente uscito scusandosi umilmente. Qualcuno l'ha sentito lamentarsi tra sè e sè e le sue parole pare siano state "Lo sapevo: ho sbagliato stomaco, era il primo a sinistra, non a destra! Prima o poi devo decidermi a comprare un navigatore!".
Una cattedra di medicina pare sia stata fatta opportunamente sgomberare per l'improvvisato stratega.
Dopo la prima vittima, e una volta scoperto che l'orgine era virale, la casa è corsa subito ai ripari. I tre superstiti si sono armati con quello che potevano, pur di scampare alla furia del nemico:
- Il primo, uomo di mondo, abituato a bere "acqua ri saja" e "sculu ri sinapu" ha fatto appello alla sua superbia e al suo esercito di anticorpi ... inutile dire che è stata la seconda vittima dell'insaziabile virus. Da fonti non ufficiali pare comunque che la colpa non sia stata tutta sua, pare infatti che gli anticorpi fossero tutti in licenza, chi per malattia, chi per ferie arretrate.
- Il secondo superstite si è affidato alla potente Supposta della Rassegnazione, ingoiandola senza farsi molti scrupoli. Inutile dire che aveva appena staccato il suo talloncino elimina-coda e aspettava pazientemente il suo turno (eppure gli era stato detto che le supposte sono come gli inglesi, viaggiano contromano, ma credeva scherzassimo!).
o ed ultimo superstite, costretto a vivere con i tre zombie, sembrava segnata, ma il caso (o il fato) ha voluto che lui azzeccasse il rimedio:1- Prendendo spunto dalla storia (e poi dicono che non serve!) decise di adottare la strategia dei Russi durante la campagna napoleonica e seguì una dieta a base di 'Nduja, un intruglio dalle proprietà tuttora sconosciute preparato dai druidi calabresi più saggi, che preparasse un terreno inospitale a qualsiasi cosa transitasse per errore nel suo stomaco.
2- Affisse un cartello di divieto all'ingresso di camera sua, perché dopotutto anche i virus hanno un'etica.
Non si sa, ne mai si saprà, quale dei due sia stato il rimedio risolutivo, ma fonti vicine al superstite hanno dichiarato che il virus sia entrato nello stomaco del nostro e che ne sia immediatamente uscito scusandosi umilmente. Qualcuno l'ha sentito lamentarsi tra sè e sè e le sue parole pare siano state "Lo sapevo: ho sbagliato stomaco, era il primo a sinistra, non a destra! Prima o poi devo decidermi a comprare un navigatore!".
Una cattedra di medicina pare sia stata fatta opportunamente sgomberare per l'improvvisato stratega.
venerdì 31 ottobre 2008
Uno sporco complotto
Molto è stato detto sul ministro dell'istruzione e sul suo operato:
e se invece fosse tutto uno sporco complotto come ... che so ... (no Daniele, quello della scomparsa di Babbo Natale non è un complotto, Babbo Natale non è proprio esistito, quello che hai visto in giro per il Dipartimento si chiama Montangero!) ... lo sbarco sulla luna, per esempio?
Qualcuno ha trovato un modo per far soldi (il fatto che sia un americano è solo un caso), ma ha bisogno di un terreno fertile su cui seminare la sua idea. Chiede allora un aiutino, magari con una delle solite catene come quelle che cestinate ogni giorno senza averle nemmeno lette (perché voi non le leggete vero!!!), e qualcun'altra, dall'altra parte del mondo, si è sentita in dovere di rimboccarsi le maniche (l'ho sempre detto che quelle catene sono pericolose).
In che altro modo vi spieghereste altrimenti la ricezione di una mail come questa in un periodo così delicato per l'istruzione italiana?:
- che gli studenti devono pagare l'Alitalia,
- che gli studenti se ne devono fare una ragione: o pagano ora, o saranno loro detratti dalla pensione (e con gli interessi!)
- che gli studenti non sanno leggere,
- che la Gelmini è stata provvidenziale per l'università (ed effettivamente, che dir si voglia, bisogna ammettere che è piovuta dal cielo!)
- ...
e se invece fosse tutto uno sporco complotto come ... che so ... (no Daniele, quello della scomparsa di Babbo Natale non è un complotto, Babbo Natale non è proprio esistito, quello che hai visto in giro per il Dipartimento si chiama Montangero!) ... lo sbarco sulla luna, per esempio?
Qualcuno ha trovato un modo per far soldi (il fatto che sia un americano è solo un caso), ma ha bisogno di un terreno fertile su cui seminare la sua idea. Chiede allora un aiutino, magari con una delle solite catene come quelle che cestinate ogni giorno senza averle nemmeno lette (perché voi non le leggete vero!!!), e qualcun'altra, dall'altra parte del mondo, si è sentita in dovere di rimboccarsi le maniche (l'ho sempre detto che quelle catene sono pericolose).
In che altro modo vi spieghereste altrimenti la ricezione di una mail come questa in un periodo così delicato per l'istruzione italiana?:
E pensare che il filtro antispam di google me l'aveva cestinata ... mattacchione!!!University Degree/Dip
Would you like to:1oma Based on working experience , No Study/Test s fksgea yn5
Increase Your Salary?
Increase Your Ability to find other work?
Increase Your Desirability?
Increase Your marketability?
Please Call: 1-718-989-5740 [inside USA]
+1-718-989-5740 [outside USA]
is an University Dip1oma/Degree Holding you back?
Kindly call us to inquire about our Degree programs.
Whether you are seeking a Diploma, Bacheelors, M B A / P h D
We can provide you credentials To get you better career
No Study, Exam, Test or Courseworks required
Please Call: 1-718-989-5740 [inside USA]
+1-718-989-5740 (outside USA]
Please Leave us your "Name, Country and Phone No. with Countrycode"
We will Get back to you Real soon
venerdì 17 ottobre 2008
Sulle grattugie elettriche...
Cinque motivi per cui detesto Gratinator (la grattugia elettrica dell'Ing.):
1. E' il simbolo di una società imperial-consumista abbrutita e schiava di falsi bisogni e falsi dei. Che altro s'inventeranno ancora, uno spazzolino oscillante rotante che si muove da solo e balla la macarena nel tuo cavo orale?
2. Sopravanza la voce di Asop, facendomi perdere mezzo episodio di One Piece. Non che sia interessata a questo cartone, personalmente preferirei una bella puntata di "Ok il prezzo è giusto"...
3. Svilisce il ruolo sociale del nonno da tavola. Il nonno da tavola è quel nonno che per decadi, nel sud Italia, veniva posizionato ad un angolo del tavolo col compito di grattugiare il caciocavallo stagionato necessario a coprire l'annata. Caciocavallo col quale iniziavano poi lunghe ed interminabili discussioni sulla guerra del '14-'18 (vi avevano partecipato entrambi, infatti).
4. Il formaggio non grattugiato rimane nel malefico strumento per mesi, dove chiaramente (difetti della chimica) ammuffisce. Tanto basta per venir preso d'assalto da diverse specie di toponi giganti del Borneo che, divenutine usucapione i legittimi proprietari, lo subaffittano alla malavita come night-club.
5. Niente contro i topi, ma Arturo (lo scarafaggio di casa, ndr) si lamenta dei continui schiamazzi notturni.
1. E' il simbolo di una società imperial-consumista abbrutita e schiava di falsi bisogni e falsi dei. Che altro s'inventeranno ancora, uno spazzolino oscillante rotante che si muove da solo e balla la macarena nel tuo cavo orale?
2. Sopravanza la voce di Asop, facendomi perdere mezzo episodio di One Piece. Non che sia interessata a questo cartone, personalmente preferirei una bella puntata di "Ok il prezzo è giusto"...
3. Svilisce il ruolo sociale del nonno da tavola. Il nonno da tavola è quel nonno che per decadi, nel sud Italia, veniva posizionato ad un angolo del tavolo col compito di grattugiare il caciocavallo stagionato necessario a coprire l'annata. Caciocavallo col quale iniziavano poi lunghe ed interminabili discussioni sulla guerra del '14-'18 (vi avevano partecipato entrambi, infatti).
4. Il formaggio non grattugiato rimane nel malefico strumento per mesi, dove chiaramente (difetti della chimica) ammuffisce. Tanto basta per venir preso d'assalto da diverse specie di toponi giganti del Borneo che, divenutine usucapione i legittimi proprietari, lo subaffittano alla malavita come night-club.
5. Niente contro i topi, ma Arturo (lo scarafaggio di casa, ndr) si lamenta dei continui schiamazzi notturni.
martedì 7 ottobre 2008
Via Abba 6 vs Vanneschi
Come la migliore delle storie questo blog nasce con un evento tragico.
La storia è un classico: un giovane e idealista insegnante Cepu (so che le cose potrebbero stridere ma è proprio così) convinto di potere aiutare (legge sulla privacy.. di merda) a superare l'esame di architettura degli elaboratori. Che speranze ha il nostro eroe di portare a termine la sua missione se pure lui ha perso un pomeriggio nel tentativo di risolvere un singolo punto di una esercitazione preliminare nonostante l'aiuto dei suoi tre amici folletti di cui due laureati in informatica e uno in ingegneria elettronica? La risposta, al contrario della soluzione dell'esercizio, è semplice: nessuna.
La vita è una merda, ed è bene se continuerete a leggere questo blog che vi mettiate in testa che questo è il pensiero che va per la maggiore in via Abba 6.
Iscriviti a:
Post (Atom)